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domenica 5 luglio 2015

Presentazione Seria ➼ Perché Laila Osquin? Perché il blog?


Okay, fate la cortesia: ignorate il post iniziale. Era una prova.

Piacere di conoscervi: mi chiamo Leira. Come vi dicevo nel post che avreste dovuto ignorare (non l'avete fatto, giusto?), non ho fatto altro che avere un'idea e metterla in pratica. Volevo aprire un blog e l'ho aperto. Ma quando mi è stato richiesto di scegliere un titolo, già mi trovavo in difficoltà. Non avevo idea di come muovermi. Questo era proprio il mio pensiero: "Non ho idea di come muovermi".

E così m'è venuto spontaneo pensare a cosa fossi io, a cosa sapessi fare, a cosa mi piacesse e di cosa mi sarebbe piaciuto parlare. E ho finito col rendermi conto che -a causa delle mie molteplici passioni- 'inscatolare' le mie idee in un titolo o in un unico gruppo di argomenti sarebbe stato triste. Non mi piace essere inscatolata. Mi piace essere libera, di pensare e dire, di osare e di inventare. Perciò, ecco perché 'Il Mondo delle Idee'. Il concetto stesso di 'Idea' è qualcosa su cui fremo dalla voglia di speculare, quindi avevo l'impressione che mi calzasse a pennello.

E ora, parliamo di Laila Osquin. Laila Osquin, in pratica, sarebbe quel lato artistico e assolutamente senza freni che è parte di me. C'è una parte della mia vita che è sempre rimasta uguale, fedele a sé stessa e ai suoi desideri. I libri prima e la scrittura poi rappresentano da ormai troppi anni parte integrante della mia quotidianità. E Laila Osquin era, all'inizio, proprio questo. La Leira scrittrice, la Leira un pò folle e -inizialmente- sgrammatica e -ancora oggi- svampita che metteva su carta multimediale storie assurde e poco comprensibili. 

Col tempo, "Laila Osquin" è diventata un'idea concreta.
Ovvero, tutto ciò che per me è arte, inventiva: è una specie di fantasma che vive per essere arte, in qualsiasi forma, in qualsiasi posto e in qualsiasi tempo.

Spero, quindi, di potere aggiungere altre persone in questo blog. Di coinvolgere altri chiacchieroni come me, di far capire loro che 'Laila Osquin' non sono io, ma la fantasia che è in tutti noi.

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