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mercoledì 15 luglio 2015

Rebel-ina; il Mondo dei Clichè ~ OpinioniNonRichieste


Anno: 2011

Editore: Nord

Pagine: 384

Prezzo: 16.90 €


Questo libro -come tanti altri young adult di questo periodo- ha un unico, grandissimo, imperdonabile difetto. La trama. Rebel, infatti, è l'ennesima storia dove, in ordine;

(Immaginatevi la mia voce in sottofondo che canta 'CLICHEEEEEE' ad ogni trattino)

~Fanno l'apparizione creature fantastiche (angeli, vampiri, castori volanti, ecc.)

~Oltre ad essere fighi oltre ogni umana comprensione (è perché sennò non sono fantastici!) sono buoni e bravi e hanno una missione very important: salvare il mondo.

~La protagonista -oltre ad avere orribili e per nulla desiderati da tre quarti del mondo femminile occhi enormi- è un gradino sotto, rispetto ai fratelli/compagni/coetanei: meno bella, meno brava. Però è la protagonista, quindi farà la cosa giusta. Sempre. E se farà la cosa sbagliata, si rivelerà giusta alla fine. Perché è la protagonista. *Ululati d'odio e rabbia in sottofondo*

~La protagonista e il figo della scuola -anche lui bravo e bello e superpopolare e agognato dall'intero universo conosciuto- s'innamorano perdutamente e provano il profondo e irrefrenabile desiderio di saltarsi addosso appena hanno saputo il nome dell'altro. Perché i cognomi, si sa, nei libri fantasy non servono.  Tranne se c'è qualcuno incazzato che deve mostrarsi incazzato chiamandoti con [eventuale secondo-terzo nome] e cognome.

~Il loro amore però è impossibile; OMG come soffroh! Non succede affatto in tutti i libri romantici o pseudo-tali che ho letto!

~La protagonista decide che il suo truelove è degno di fiducia: gli rivela che lei non è umana ma è un angelo/licantropo/cane-con-le-zanne-bavose. E lui lo accetta dopo un quarto d'ora, aver mostrato la faccia scioccata (quella così: =O ) e aver fatto qualche respiro profondo. Reazione naturalissima. Anch'io reagirei così, se il mio ragazzo mi rivelasse di essere un mutaforma in grado di diventare un centopiedi. Non darei affatto di matto. Nossignore.

~I due possono stare insieme; arriva un terzo misterioso personaggio (anche lui fi... no, okay, lo sapete già) che finirà per provarci con la protagonista. E ci sono buone probabilità che sia pure il cattivo. Eventuale crisi della relazione tra i due. Lei ne risulta distrutta e i personaggi secondari faranno sì che lui lo venga a sapere, così i due si rimetteranno insieme.

~Viene sconfitto il cattivo grazie ai compagni/fratelli/amici della protagonista. L'ammmore vince e tutto sembra essersi sistemato.

~MA ZANZANZAAAAAN; finale a "sorpresa". Il cattivo è vivo e vuole vendicarsi. ZANZANZAAAN. Il libro finisce. E io dovrei essere curiosa di sapere come continua. E invece no. Perché finisce sempre tutto bene. Tranne per qualche povero personaggio secondario, spesso con un background più interessante dei personaggi principali.

RIP per i pg secondari morti solo per mandare avanti la trama.

Okay, direi che per oggi sono stata abbastanza cattiva. [Diavoletto carino che non so fare]
Quindi direi di parlare delle cose positive di questo Rebel (Halo in inglese, primo di una trilogia)

~Uno stile semplice, molto classico, ma scorrevole e leggero.

~Bei guizzi d'immaginazione. Bethany, la protagonista, visita per la prima volta la terra; prova quindi a farci vedere la realtà in maniera diversa. Da una parte ci riesce. Dall'altra gli errori a tratti imbarazzanti dell'autrice 'spezzano' l'atmosfera che queste riflessioni riescono a creare e si va tutto a benedire.

Poche ma buone, dovrei dire. In realtà, avrei preferito dedicare il mio tempo a leggere qualcosa di più innovativo, ma tant'è.

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