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venerdì 1 aprile 2016

Letture del Mese #10 ~ Marzo 2016

Tentare di Non Amarti di Amabile Giusti

L'ho apprezzato più di quanto pensassi. Don't bad.


Il Circo degli Orrori (#1 La Saga di Darren Shan) di Darren Shan
L'Assistente del Vampiro (#2 La Saga di Darren Shan) di Darren Shan
Tunnel di Sangue (#3 La Saga di Darren Shan) di Darren Shan

Saga per ragazzi che ho scoperto grazie al film. I primi tre volumi non mi hanno affatto delusi, anzi, sono tutti e tre scorrevoli e piacevoli da leggere. Ora bisognerà fare i conti con gli altri nove.

Innamorarsi. Istruzioni per l'Uso di Cecelia Ahern

Ho adorato alla follia questo libro. Anche se non sono tipo da romanzi rosa -oddio, considerato quanti ne sto leggendo ultimamente, forse non dovrei neanche dirlo- ho trovato questo manuale-nonmanuale dolce, divertente e piacevole. Come sarebbe finita la storia lo sapevamo tutti. Ma il fatto che l'unica cosa prevedibile del libro accade alla fine e ci si arriva molto gradualmente è estremamente positivo. Metterò sicuramente le zampe su altro materiale della Ahern.

Le Ali della Vita di Vanessa Diffenbaugh

Come penso qualsiasi altro essere umano sulla faccia dell'universo, ho deciso di leggere questo romanzo esclusivamente per il precedente lavoro -nonchè romanzo d'esordio- dell'autrice: Il Linguaggio Segreto dei Fiori. Oltre ad aver rispettato la particolarità delle molteplici copertine (ognuna con un elemento distintivo diverso, dal significato proprio e preciso), nonostante i due romanzi siano molto lontani fra loro, questo scritto non è stata affatto una delusione. Anzi. Adoro il modo in cui la Diffenbaugh riesce a farti conoscere i suoi personaggi e farteli comprendere, sempre senza scrivere troppo ma mai senza lasciare niente al caso. Credo che stiamo tutti aspettando così ci proporrà in futuro.


Io Prima di Te di Jojo Moyes

Curioso il fatto di essermi ritrovata a leggere questo 'Io Prima di Te' poco dopo aver finito 'Innamorarsi. Istruzioni per l'Uso'. Nonostante i vari elementi che differenziano sia gli stili che le caratteristiche dei due libri, alcuni punti delle due trame si toccano e si intrecciano in maniera sorprendente. I casi della vita! Comunque, sono stata piacevolmente sorpresa da questo romanzo. Oltre alla scrittura scorrevole, la cosa che mi ha colpita è stato il fatto che la protagonista perda il lavoro praticamente a inizio libro. Non so neanche bene perché, ma non me lo aspettavo. Ora sono circa ad un terzo e ho scoperto cose sconvolgenti, ma non poi così tanto. Chissà come procederanno le cose... (io spero di lasciare Partick alle sue corse e di non rivederlo più... come penso un pò tutti!)
Okay, ho appena finito di leggerlo.
E'... grossa. Come cosa, come dilemma, come problema. Da una parte lo capisco. E' perfettamente plausibile, in linea anche con quello che è stato scritto prima, con i limiti che sono stati tracciati. Ma è enorme. Da contemplare, da accettare. E' una faccenda per niente facile. Sicuramente, è una lettura che vi consiglio ma se siete particolarmente sensibili... fazzoletti in quantità.

The Conductor vol 1-4 di Manabu Kaminaga e Nokiya

Avevo questa serie manga da anni. Ma, pur ricordando alcuni stralci, non ricordavo la storia nella sua interezza. Così ieri sera ho deciso di rileggermi la serie e ora sono fiera di dire che sì, ho capito cosa è successo. E mi è piaciuto molto il finale.


Claymore vol 1-22 di Norihiro Yagi

Sono anni che amo Claymore. Quando scovai l'anime su youtube passai 9 ore della mia vita incollata allo schermo del pc, facendo qualche pausa per mangiare e andare il bagno. Non pretendo che voi recepiate questa cosa come normale, anche perché non lo è. Ma vorrei che vi rendeste conto di quanto questo anime-manga possa essere figo. Non ho mai fatto una cosa del genere. Per nient'altro. Neanche per GTO, che è un altro degli anime più fantasmagorici che io abbia mai visto. Ho deciso di rileggere tutti i volumi in mio possesso nella spasmodica attesa dell'arrivo degli ultimi cinque, che ho ordinato pochi giorni fa. (I volumi sono in tutto 27). Probabilmente salterò addosso al corriere appena arriverà. Spero per lui/lei che non si spaventi troppo.


Fai Bei Sogni di Massimo Gramellini

Libro già letto anni fa, quando lo comprai per scuola. Non mi era dispiaciuto, ma non avevo alcun interesse a rileggerlo. Non fosse stato per un torneo di lettura scolastico, che vedeva assegnare sei libri da leggere a gruppi da sei. Nonostante ci fossero un altro paio di titoli che avrei letto volentieri, ho lasciato scegliere gli altri e ho preso quello che veniva. Sicuramente è un'ottima autobiografia. Quando si parla di sè -specialmente se come me si ha la tendenza ad essere logorroici- si tende a parlare troppo, troppo a lungo e troppo dettagliatamente. Grazie anche alla sua esperienza ma, perché no, anche ad un modo diverso di vedere le cose, Gramellini invece scrive la sua storia -a partire dalla morte della madre- con leggerezza, facendo ridere nonostante la tragicità di alcuni eventi raccontati e in maniera estremamente dinamica, passando da una cosa all'altra senza indugiare troppo su nulla ma rendendo tutto molto chiaro.

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