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venerdì 31 luglio 2015

Music Nightcore Vershion ➼ Youtube World

C'è un mondo di nightcore in giro per il mondo; e pensavo che sarebbe stato ingiusto non condividerlo con voi. The World Must Know!

Ready... GO!

(Mi hanno messo il video in privato, piango!)
Let You Down (The Material)
Partiamo subito alla grande: questa è una delle nightcore più belle che ho sentito negli ultimi tempi. Se dovessi spiegarvi il perché mi vedreste boccheggiare e balbettare frasi sconnesse, poi illuminarmi: farei partire la canzone a palla e comincerei a cantarla a squarciagola. E' più o meno l'effetto che mi fa ogni volta che l'ascolto.

(Video privato again! Le grandi lacrime)
On My Own (Ashes Remain)
Eccovi un bell'esempio di nightcore assolutamente normale. Orecchiabile, abbastanza carina da poter essere ascoltata qualche volta di fila ma niente che ti smuova le viscere e ti spinga ad entrare in modalità fangirl. Nope. Non sto parlando della mia reazione alla song di prima, assolutamente.

Say Something [A Great Big World(Max Schneider & Victoria Justice cover)]
Questa, signori, è una delle mie nightcore preferite.Parte del merito è indubbiamente della canzone originale: è semplicemente meravigliosa. Una di quelle canzoni che nei momenti giusti riesce a farti scoppiare in lacrime. Ma la nightcore non è assolutamente di meno. Le voci più acute e quello scampanellio (come al solito chiedo venia per la mia ignoranza in materia, si fa quel che si può e io ammetto pacificamente di non saperne un fico secco) rendono la musica molto più dolce e toccante. Come se non lo fosse già abbastanza l'originale. Voi non avete visto il fazzolettino zuppo che ho appena buttato, sia chiaro.

Secret (The Pierces)
Una nightcore da ascoltare in loop per la vita e oltre. Sì, l'ho fatto e continuo a farlo. Non ho idea di come sia l'originale. E non penso di avere una vita abbastanza lunga per scoprirlo.

World so Cold (12 Stones)
Roba drammatica a caso. Così. Perché fa sempre figo. Yay!

◘ Citazione del Giorno ◘ #26

Noi camminiamo al cospetto di una delle cerniere del mondo.

(I Guerrieri di Ghiaccio, George R.R. Martin)

giovedì 30 luglio 2015

Le Spalle di 'The Rock' ~ OpinioniNonRichieste


Lo so, lo so. Ad una locandina del genere non dareste un soldo. Certo, c'è l'indimenticabile Dwayne 'The Rock' Jonhson, ma come locandina è davvero pessima. E in effetti io non avrei mai visto questo film, non fosse stato per il mio ragazzo. Ma, d'altronde, cosa non si fa per amore? Sicuramente vedere un film; non è poi un sacrificio così grande. In questo caso, per mia fortuna, è stato un piacere dall'inizio alla fine.

Come potrete immaginare, The Rock è quello che mena le mani. E come al solito, lo fa parecchio bene. Nei panni di Beck, lo vedremo inizialmente picchiare un'intera squadra di rugby (con suo grande disappunto, per di più: era la sua squadra preferita), poi andare a casa  del boss per cui lavora e ricevere l'incarico di trovare Travis, figlio del boss, fuggito in Brasile. Per compiere la sua missione, Beck volerà fino in Brasile con Declan (personaggio che vi farà spanzare ogni volta che aprirà bocca) su di un aereo sgangherato, ma funzionale. Giunto a destinazione, Beck/The Rock farà la conoscenza di Hatcher (un Christopher Walkern incazzato nero e villain fino al midollo), che verrà presentato subito per quello che è. Uno stronzo. Beck farà poi la conoscenza di Mariana (Rosario Dawson) nel bar di lei, dove troverà anche Travis il fuggitivo. Da qui, comincerà il classico viaggio rocambolesco in cui The Rock spacca i culi e partono gag a raffica everywhere. Non dirò altro, per non rovinarvi un eventuale visione. Soltanto... scimmie. 

Ma allora, direte voi: Leira, perché diamine ci stai parlando di questo film?

Semplice. Perché fa ridere. Tanto. Dall'inizio alla fine. E non è una cosa così scontata, ora come ora. A proposito, qualcuno mi spiega perché su Wikipedia è classificato come film d'azione e d'avventura, quando è palesemente una commedia?
C0munque. Partiamo dal presupposto che, sì, è un film d'azione. Nel senso che si picchiano tantone, ci sono pistole, pistoline, pistolone, fruste, fucili e varie. Il punto è che di base fanno questo e poco altro. Ma lo fanno con stile, signori; il film è pieno di chicche, pieno di spunti divertenti, dettagli che possono colpire qualcuno ma non qualcun'altro, ma che permettono a tutti di godersi il film. E di ridere. Tanto. E spesso. 

Sì, lo so, sono ripetitiva. Ma davvero, in che altro modo potrei spiegare che un film fa ridere se non dicendo che fa ridere?

Quindi, se avete voglia di vedervi un bel film leggero, molto fast, con le spalle di The Rock che troneggiano per la maggior parte delle inquadrature, e di ridere davvero... sapete cosa vedere. E non guardatevi Anchorman 2! (Esperienze che segnano. E non in positivo.)

◘ Citazione del Giorno ◘ #25

La comunicazione è uno scambio con partecipazione attiva ed emotiva.


mercoledì 29 luglio 2015

martedì 28 luglio 2015

◘ Citazione del Giorno ◘ #23

Il mondo è solo carne che si va putrefacendo su un teschio

(La Spada Spezzata, Poul Anderson)

lunedì 27 luglio 2015

◘ Citazione del Giorno ◘ #22

La fantasia non è solo evasione della realtà.

(Peppers)

domenica 26 luglio 2015

La ♫ la ♩ la ♪ ➼ YoutubeWorld

Ci ho preso gusto, per ora, quindi beccatevi l'ennesimo post di musica!


READY? ... GO!

Christina Perri - Jar of Hearts (live) 
Lmusica spesso e volentieri ci arriva per vie traverse: è stato così anche per questa 'Jar of Hearts'. Vedendo un video creato da un fan per uno youtuber mi sono lasciata catturare dalla voce della Perri, fino a convincermi: dovevo farvela conoscere.

Killer - The Ready Set
Musica o niente musica? Questa di solito è la canzone che risolve il mio dilemma; è così stranamente allegra che mi fa sempre venire voglia di ballare, cantare o semplicemente fare cose. ...Maliziosi!

Hozier - To Be Alone
Tutti abbiamo ascoltato almeno una volta la ben più famosa 'Take me to Church'. E visto che molto probabilmente sarà piaciuta anche a voi, perché non tentare con altri brani?

Fall Out Boys - My Songs Know What You Did in the Dark
Come forse qualcuno di voi ricorderà, avevo già condiviso una canzone dei Fall Out Boys, esattamente all'inizio di questa rubrica: Centuries. Come al solito quindi sono andata a spulciare in giro per l'internet e ho trovato parecchia robina interessante... che mi premurerò di mostrarvi!

Plain White T'S - Hey There Delilah
Per concludere in bellezza, vi presento una vecchia ma intramontabile romanticheria, che riesce sempre a mettermi allegria. E un filino di dolcezza malinconica. State sorridendo anche voi?





sabato 25 luglio 2015

◘ Citazione del Giorno ◘ #20

La letteratura è arte e non si misura con metodi matematici, ma con la bellezza della fantasia.

venerdì 24 luglio 2015

◘ Citazione del Giorno ◘ #19

In fondo in fondo noi uomini siamo come le calamite. O vogliamo essere attratti, o vogliamo essere attraenti.

giovedì 23 luglio 2015

◘ Citazione del Giorno ◘ #18

La vita è una costante perdita, un conto alla rovescia.

mercoledì 22 luglio 2015

◘ Citazione del Giorno ◘ #17

La scrittura è sostegno del pensiero, come è lo scheletro per l'essere umano.


martedì 21 luglio 2015

◘ Citazione del Giorno ◘ #16

La legge è una cosa, la giustizia un'altra.


lunedì 20 luglio 2015

Music a Random ➼ YoutubeWorld

C'è troppa musica bella, in giro, non resisto. #SorrynonSorry


3... 2... 1...

Sin Shake Sin - Coexist
E si torna -per l'ultima volta, almeno per ora- ad ascoltare i Sin Shake Sin. In giro non si trova nient'altro, purtroppo. Attendo con ansia altri brani. Per ora, cerco di decidere il mio principe fra Lunatics & Slaves  e Can't Go to Hell.

Woodkid - Iron
La canzone più famosa degli Woodkid; quella con cui li ho conosciuti. Il video è pazzotesco e ugualmente la canzone. Forse qualcuno di voi se lo ricorderà; l'hanno usata anche per parecchie pubblicità. Ma hanno parecchie carte da giocare, i ragazzi del bosco.

Tenaciuos D - Fuck Her Gently
Fatevi pure ingannare dal titolo: questi wuomini (le citazioni raffinate) sono tutto quello che state immaginando. Sboccati, divertenti, geniali e assolutamente anticonvenzionali. Anche se l'anticonvenziolità ormai è quasi come un altro lato della convenzionalità. E questo potrebbe significare che l'anticonvenzioanalità non esiste... Okay, go on.

Ivy Levan - Money
E' stato particolarmente difficile scegliere quale canzone di Ivy Levan presentarvi per prima: ce ne sono parecchie davvero degne di nota. La Levan è una donna dall'espressività fantastica, e con una voce davvero memorabile.


Roby Fayer ft. Tom Gefen - Run
Dulcis in fundo, torno a presentarvi Roby Fayer. Mi piacciono molto i suoi lavori e questo è tra i miei preferiti. E voi, che ne pensate?

◘ Citazione del Giorno ◘ #15

Il male antico divora se stesso.

(Il Regno di Kahòs, Tim Bruno)

domenica 19 luglio 2015

◘ Citazione del Giorno ◘ #14

I nemici dei miei nemici sono miei amici.

(Il Regno di Kahòs, Tim Bruno)

sabato 18 luglio 2015

◘ Citazione del Giorno ◘ #13

Come si fa ad abituarsi a uccidere?

(Nymphs, 1x05)

venerdì 17 luglio 2015

◘ Citazione del Giorno ◘ #12

Da grandi poteri derivano grandi responsabilità.

(Spiderman)

giovedì 16 luglio 2015

◘ Citazione del Giorno ◘ #11

Il coraggio conta solo se sai contare.

(Gregor: la Prima Profezia, Suzanne Collins)

mercoledì 15 luglio 2015

◘ Citazione del Giorno ◘ #10

La gente ha la fastidiosa abitudine di ricordarsi le cose che non dovrebbe.

(Eragon, Christopher Paolini)

Rebel-ina; il Mondo dei Clichè ~ OpinioniNonRichieste


Anno: 2011

Editore: Nord

Pagine: 384

Prezzo: 16.90 €


Questo libro -come tanti altri young adult di questo periodo- ha un unico, grandissimo, imperdonabile difetto. La trama. Rebel, infatti, è l'ennesima storia dove, in ordine;

(Immaginatevi la mia voce in sottofondo che canta 'CLICHEEEEEE' ad ogni trattino)

~Fanno l'apparizione creature fantastiche (angeli, vampiri, castori volanti, ecc.)

~Oltre ad essere fighi oltre ogni umana comprensione (è perché sennò non sono fantastici!) sono buoni e bravi e hanno una missione very important: salvare il mondo.

~La protagonista -oltre ad avere orribili e per nulla desiderati da tre quarti del mondo femminile occhi enormi- è un gradino sotto, rispetto ai fratelli/compagni/coetanei: meno bella, meno brava. Però è la protagonista, quindi farà la cosa giusta. Sempre. E se farà la cosa sbagliata, si rivelerà giusta alla fine. Perché è la protagonista. *Ululati d'odio e rabbia in sottofondo*

~La protagonista e il figo della scuola -anche lui bravo e bello e superpopolare e agognato dall'intero universo conosciuto- s'innamorano perdutamente e provano il profondo e irrefrenabile desiderio di saltarsi addosso appena hanno saputo il nome dell'altro. Perché i cognomi, si sa, nei libri fantasy non servono.  Tranne se c'è qualcuno incazzato che deve mostrarsi incazzato chiamandoti con [eventuale secondo-terzo nome] e cognome.

~Il loro amore però è impossibile; OMG come soffroh! Non succede affatto in tutti i libri romantici o pseudo-tali che ho letto!

~La protagonista decide che il suo truelove è degno di fiducia: gli rivela che lei non è umana ma è un angelo/licantropo/cane-con-le-zanne-bavose. E lui lo accetta dopo un quarto d'ora, aver mostrato la faccia scioccata (quella così: =O ) e aver fatto qualche respiro profondo. Reazione naturalissima. Anch'io reagirei così, se il mio ragazzo mi rivelasse di essere un mutaforma in grado di diventare un centopiedi. Non darei affatto di matto. Nossignore.

~I due possono stare insieme; arriva un terzo misterioso personaggio (anche lui fi... no, okay, lo sapete già) che finirà per provarci con la protagonista. E ci sono buone probabilità che sia pure il cattivo. Eventuale crisi della relazione tra i due. Lei ne risulta distrutta e i personaggi secondari faranno sì che lui lo venga a sapere, così i due si rimetteranno insieme.

~Viene sconfitto il cattivo grazie ai compagni/fratelli/amici della protagonista. L'ammmore vince e tutto sembra essersi sistemato.

~MA ZANZANZAAAAAN; finale a "sorpresa". Il cattivo è vivo e vuole vendicarsi. ZANZANZAAAN. Il libro finisce. E io dovrei essere curiosa di sapere come continua. E invece no. Perché finisce sempre tutto bene. Tranne per qualche povero personaggio secondario, spesso con un background più interessante dei personaggi principali.

RIP per i pg secondari morti solo per mandare avanti la trama.

Okay, direi che per oggi sono stata abbastanza cattiva. [Diavoletto carino che non so fare]
Quindi direi di parlare delle cose positive di questo Rebel (Halo in inglese, primo di una trilogia)

~Uno stile semplice, molto classico, ma scorrevole e leggero.

~Bei guizzi d'immaginazione. Bethany, la protagonista, visita per la prima volta la terra; prova quindi a farci vedere la realtà in maniera diversa. Da una parte ci riesce. Dall'altra gli errori a tratti imbarazzanti dell'autrice 'spezzano' l'atmosfera che queste riflessioni riescono a creare e si va tutto a benedire.

Poche ma buone, dovrei dire. In realtà, avrei preferito dedicare il mio tempo a leggere qualcosa di più innovativo, ma tant'è.

Seguimi su Goodreads =D Potrai insultarmi per aver offeso il tuo libro preferito =D

martedì 14 luglio 2015

Pussichet! ➼ YoutubeWorld

Se in vita vostra non avete mai visto 'Paulie, il Pappagallo che Parlava Troppo' allora non sarete in grado di dare un senso a quel 'Pussichet'. Mi dispiace per voi. Vi siete persi un gran film.

Si torna a parlare di musica, signore e signori. Ormai fa parte della nostra vita quotidiana, ed è impossibile starne lontani. Se la si ama, poi, non la si smette mai di cercare.


READY? GO!

Sin Shake Sin - Lunatics & Slaves
Come vi avevo promesso, ho scarufato nell'internet per scoprire i lavori dei Sin Shake Sin. Ho trovato un sacco di Preview, e un sacco di promo con i loro brani in sottofondo.
E questa.

Damien Dampsey - Sing all Our Cares Away
Non molto tempo fa ho visto un film: Tirannosauro. Mi era stato consigliato ed ero piuttosto curiosa di vederlo. Insieme al film, era consigliato di ascoltare questa canzone. Se mai deciderete di vedere il film, fate una cosa simpatica: ascoltate questa canzone prima di vedere il film, poi riascoltatela appena finito. Io continuo ad avere i brividi, dopo tanti giorni.

Ib Title Theme
Parliamo di videogiochi. So che per molti questo è un tema molto caro; da un po' di tempo a questa parte, lo sta diventando anche per me. Ib è uno dei primi (e probabilmente ultimi) giochi horror che io abbia mai affrontato. E questa colonna sonora -in tutte le sue versioni- la riascolto molto spesso.

Steven Universe - Giant Woman
Chi di voi conosce Steven Universe (spesso abbreviato in SU)? Bene, amici cari, so perfettamente che per voi questa canzone non ha bisogno di spiegazioni. Ma per gli altri... bé, vedetevi SU. Perché senza sapere quello che c'è dietro, la canzone perde di significato. (Gli episodi durano dieci minuti. Così, a titolo informativo.)

Ed Sheeran - Don't
Finiamo in bellezza, con una canzone piuttosto allegrotta e parecchio conosciuta. Con questa vi saluto e vi auguro buon proseguimento e buona vita. See ya!




◘ Citazione del Giorno ◘ #9

Il tempo serve, ma non esiste.

(La Bambina della Sesta Luna, Moony Witcher)

lunedì 13 luglio 2015

La Classicità ~ OpinioniNonRichieste

SPOILER ALERT! (Non si sa mai)


Anno: 1949 

Editore: Mondadori (edizione 2013)

Pagine: 448

Prezzo: 10.00 € circa

Il mio rapporto con i 'classici' della letteratura è sempre stato molto altalenante. Da una parte l'ammirazione intensa per essere riusciti a rappresentare un sistema di valori, una capacità d'espressione o semplicemente essere la matrice di un genere. Dall'altra, la fatica che spesso si deve affrontare per leggere uno di questi capolavori senza tempo e il conseguente rapporto di 'Ti vorrei odiare, ma non posso'. Possiamo parlare del Signore degli Anelli ad esempio, che oltre a poter vantare uno stile particolarmente descrittivo e fornito di termini troppo alti, per nanetti come me, è pure un bel mattoncino, adatto a costruire le case.

Stessa cosa dicasi per I Promessi Sposi (di cui ho però apprezzato la versione integrale), Cuore (sono rea di non averlo mai finito), Ivanohe (le versione integrali conquisteranno il mondo!) e libri come Le Pietre di Shannara (di cui esistono copie spudorate un po' ovunque).

Ma ci sono anche librotti un po' datati che invece riescono -per un motivo o per l'altro- a intrigare e a non farti avvertire il peso della Spada di Damocle sul collo: Ender's Game o Il Gioco di Ender (questo è giovinotto, 1985 se non erro), le Novelle degli Scacchi (1942) e anche il sopracitato 1984 del buon George Orwell.

Quello che più mi ha sorpreso di questo piccolo (di dimensioni) capolavoro è lo stile. Frasi lunghe, articolate e molto descrittive, ma mai ripetitive o già sentite. E questo, dopo sessant'anni dalla pubblicazione, è più che un vanto; va considerato infatti che nonostante questa apparente complessità, qualsiasi cosa George volesse dirci riesce ad arrivare, ma con mille sfumature e mille possibilità d' interpretazione.

Altra sorpresa è dovuta al finale: dopo un'iniziale noia e una successiva bramosia di procedere per sapere come sarebbe andata a finire, mi sono ritrovata davanti ad una conclusione così semplice, così preannunciata e triste da rimanerci male. Non delusa; amaramente sorpresa. Questo però, da un lato, mi ha fatto apprezzare di più il libro. Probabilmente, con un finale diverso, avrebbe smontato tutti quegli strati di riflessione che il libro ti presenta. 


Seguimi su GOODREADS :3 Diventerò la tua migliore amica!

◘ Citazione del Giorno ◘ #8

Il rispetto va guadagnato.

(In the Name of the King, il film)

domenica 12 luglio 2015

◘ Citazione del Giorno ◘ #7

Lui è un uomo, invece. Lo sai bene che è così perché i mostri peggiori sono gli uomini, e gli uomini soltanto.

(Demone di Ghiaccio, Charlie Fletcher)

sabato 11 luglio 2015

◘ Citazione del Giorno ◘ #6

Conosco la metà di voi soltanto a metà; e nutro per meno della metà di voi, metà dell'affetto che meritate.

(Il Signore degli Anelli, John R. R. Tolkien)

venerdì 10 luglio 2015

◘ Citazione del Giorno ◘ #5

La gente è fatta così. Arriva, consuma quello che c'è e se ne va. Come le locuste.

(Cassie di Skins)

giovedì 9 luglio 2015

Vi chiedico un consuglio ➼ YouTubeWorld

I swear, non sono ubriaca. Quel 'chiedico' non è altro che la mescolanza di "chiedo" e "dedico". Quindi, anche se non sembra, ha senso.

Se sto scrivendo questo post è perché vorrei condividere con voi alcune delle canzoni più belle che conosco. Per me. In my honest opinion. E, magari, beccarmi qualche consuglio (internet è un posto magico, dove è permesso storpiare l'italiano) musicale -ma non solo- da voi.

3... 2... 1... READY!

Sin Shake Sin - Can't Go to Hell
Ho scoperto questa canzone qualcosa come dieci minuti fa. Non conosco il gruppo. Ma meritava di essere ascoltata anche solo per la copertina. Mai viste pecore così.... così. Penso che mi spulcerò questo gruppo in giro per il tubo, magari becco altre chicche!



Fall Out Boy - Centuries
Scovai questa canzone tempo fa, grazie a una nightcore (conoscete? No? Ce pens me!), e me la sono ascoltata in loop per giorni. Sono fatta così, soprattutto con la musica: se mi appassiono a qualcosa lo ascolto fino a 'consumarlo', poi cambio. Ma certi titoli -come questo- ogni tanto li ritiro fuori e me li ricanto a squarciagola, evitando ciabatte con una maestria degna di Matrix.


Immanuel Casto - Deepthroat Revolution
Lo ammetto; non so davvero se mi piaccia questa canzone. E' certo però che l'ascolto con piacere. Il fatto è che, la storia di rinascere come unicorno calamita la mia intera attenzione. L'unica cosa che riesco a pensare, quando penso a Deepthroat Revolution, è che se Amleto l'avesse ascoltata non ci sarebbe stato nessun dilemma. Ora capite anche l'effetto che ha su di me il caldo.


(Nightcore) Superchick - Stand in the Rain
Eccovi una delle nightcore di cui vi parlavo poc'anzi. Se vi dovessi spiegare cos'è davvero una nightcore finirei per fornirvi una spiegazione incompleta o totalmente sbagliata; così vi mollo questa e fate da voi. D'altronde, internet è sempre un post magico e google è sempre funzionante. Aspetto interessante delle nightcore è proprio il fatto che le canzoni ne risultino velocizzate (sono sicura di ciò al 99%), e questo su alcuni canzoni ha davvero un bell'effetto. Anche la Centuries di prima, in formato nightcore è molto bella. Poi dipende da come è fatta, perché ho notato che non tutte le nightcore sono uguali. Immagino sia un lavoro di remixing. E probabilmente immagino male.


Roby Fayer ft. Tom Gefen - Ready to Fight
Quinta e ultima canzone, per oggi: forse vi suonerà familiare. E' stata infatti usata come 'base' (è probabilmente un termine scorretto, i'm sorry!) per il launch trailer di Assassin's Creed Unity. Non sono solita guardare i trailer di robe varie (nel caso dei film sono spoileroni, o ingannevoli; per i videogiochi non mi interessano affatto; per i libri di solito fanno schifo), quindi è stata una fortuna bella e buona scoprire questa perla. E Mr. Fayer ha in serbo un altro paio di chicche per voi, che vi presenterò probabilmente in futuro.


So perfettamente che nessuno di voi si è letto tutto il papiro qui sopra. (In caso contrario, vi meritate un biscotto). Neanch'io l'avrei fatto al posto vostro.
In realtà non l'ho fatto proprio, quindi è probabile che questo post sia pieno di errori.
Ma poco importa; spero soltanto di avervi fatto scoprire qualcosa di nuovo. Che è sempre molto bello, no? 
E vabbò (internet is magic, don't forget it!), vi saluto: aspetto i vostri consigli!

◘ Citazione del Giorno ◘ #4

Una stanza senza libri è come un corpo senz'anima.

(Cicerone)

mercoledì 8 luglio 2015

◘ Citazione del Giorno ◘ #3

Le parole sono merce facile.

(Il Dominio della Regina, George R.R. Martin)

martedì 7 luglio 2015

◘ Citazione del Giorno ◘ #2

La vita è preziosa solo perché ha un fine.

(Il Figlio di Nettuno, Rick Riordan)

lunedì 6 luglio 2015

Letture del Mese #1 ~ Giugno 2015

Questa rubrica ha due obbiettivi: farvi scoprire nuove cose da leggere, e scambiarsi pareri sulle più interessanti! 
E ora, bando alle ciance e via con la sfilza!
(Ringraziate Goodreads; senza, mi scorderei metà della roba, se non di più!)



Titolo: Il professionista
Autore: John Grisham
Anno: 2007
Editore: Mondadori
Pagine: 288
Prezzo: 9.50 €

Ho adorato vedere l'Italia e gli italiani dagli occhi di un americano; leggero, frizzante e con dei bei guizzi!




(Ho un'edizione vecchissima e introvabile, una 'riedizione' del romanzo originale riscritto per renderlo comprensibile e leggebile ai ciovani)
Titolo: Ivanhoe
Autore: Sir Walter Scott
Anno: 1820 (1992)
Editore: Sansoni
Pagine: 219
Prezzo: 15.000 lire
E' un classico.


Titolo: La cuoca di Himmler
Autore: Franz-Oliver Giesbert
Anno: 2014
Editore: Rizzoli
Pagine: 326
Prezzo: 10.00 € (circa)

Un po' irreale, la protagonista, ma davvero bella; un'ottima porta su tempi, fortunatamente, passati.





Titolo: October List
Autore: Jeffery Deaver
Anno: 2014
Editore: Rizzoli
Pagine: 358
Prezzo: 19.00 € 

Ottima idea, quella della 'storia al contrario'; peccato che per tre quarti del libro ci si annoi. Ma l'ultima parte è una bomba.




Titolo: Trent'anni, Alta, Mora
Autore: Leonardo Pieraccioni
Anno: 2000
Editore: Mondadori
Pagine: 145
Prezzo: Te lo tirano contro, pur di liberarsene (dai 6 ai 3 euro)

Io ve lo dico, ma voi non ditelo a Pieraccioni; io non c'ho capito. Non c'è una storia, non c'è poesia, non c'è un messaggio nascosto. Pensieri sconnessi, flash, fantasie assurde; non di quelle fighe, intendiamoci. Di quelle che io immagino passino per la mente di un fattone. (Sì, mi rode il pensiero che questo libro stia nella sezione 'Oscar Bestseller'. Ecco, l'ho detto.)



Titolo: Novelle
Autore: Hans Christian Andersen
Anno: ??
Editore: Non è dato sapere.
Pagine: La mia copia è troppo lontana.
Prezzo: Non l'avrete maih.

Trascuriamo il fatto che abbia un sacco di libri troppo vecchi per essere veri: avrei fatto meglio a non rileggerlo. Ho distrutto gli innocenti e meravigliosi ricordi di un'innocente ragazzina. 



Titolo: Al di là dei sogni
Autore: Richard Matheson
Anno: 1998
Editore: Mondadori
Pagine: 294
Prezzo: Sembra fuoricatalogo un po' ovunque, ma il prezzo si aggira intorno ai 7 €.

Qui lo dico e qui lo nego: è meglio il film. #Ebasta




Titolo: Una Donna Necessaria
Autore: Helen Van Slyke
Anno: 1987
Editore: Mondadori
Pagine: 456
Prezzo: 8 € ? 10 € ?

E' una storia d'amore e di vita; come al solito, in un edizione quasi introvabile, il mio primo incontro con la Slyke è stato assolutamente positivo.



Titolo: Le parole che non ti ho detto
Autore: Nicholas Sparks
Anno: 1998
Editore: Frassinelli
Pagine: 352
Prezzo: 15 € 

Molto tenero; alla fine ci sono rimasta di merda.




Titolo: Area D, vol 9
Autore: Kyung-il Yang, Nanatsuki Kyouichi 
Anno: 2015
Editore: JPOP
Pagine: 200 circa
Prezzo: 4.90 €

E' figo. Sempre. E cazzo, profondo, broh [Semi-cit]



Titolo: Drive-in, La trilogia
Autore: Joe R. Lansdale
Anno: 2012
Editore: Einaudi
Pagine: 539
Prezzo: 17.00 €

Amo lo stile di Lansdale; ma sono una persona molto usaegetta. Quindi credo che leggermi la trilogia di fila me l'abbia resa più pesante di quanto in realtà non fosse. Comunque, bello il primo e poi in discesa.



Titolo: Sitael, la Seconda Vita (#1 - Sitael)
Autore: Alessia Fiorentino
Anno: 2011
Editore: Rizzoli
Pagine: 457
Prezzo: AmazonloVendea2Euri

L'autrice, all'epoca stesura della quattordicenne, scrive meglio di tanti quasiventenni che conosco di persona. #Perdire


Titolo: Obsidian (#1 -Lux)
Autore: Jennifer L. Armentrout
Anno: 2012
Editore: Giunti 
Pagine: 336
Prezzo: 12.00 €

Non fatevi strane idee: sono stata obbligata a leggere l'intera saga. Comunque, questo primo volume non è male. Uno di quei romanzetti leggeri da leggere quando non avete la testa per leggere qualcosa di più impegnativo.


Titolo: Onyx (#2 - Lux)
Autore: Jennifer L. Armentrout
Anno: 2014
Editore: Giunti 
Pagine: 368
Prezzo: 12.00 €

Al pari del primo, è un romanzetto svagato e cincischioso, da donniucciole single in vena di lettura romantiche. (Vabbé, ma anche se siete fidanzate lo dovreste apprezzare. Solo, non fate pesare ai vostri boyfriend di non essere palestrati, premurosi, irresistibile e alieni, ecco. Gli uomini sono creature delicate)


Titolo: Sotto un Cielo Cremisi (#7 - Hap & Leonard)
Autore: Joe R. Lansdale
Anno: 2009 (questa edizione è del 2011)
Editore: Fanucci 
Pagine: 287
Prezzo: 17.00 €

I più stronzi, cinici e ironici di voi s'innamoreranno seduta stante di Lansdale. Ma anche i più polemici, i più fancazzisti e... tutto. Quest'uomo conquisterà il mondo. Nel frattempo, leggetevi questa settima, le precedenti e le future avventure di Hap e Leonard =D (Yep, sto facendo pubblicità e non mi pagano. Ma l'amore è amore ♥, per quanto platonico sia)

Fine! Già, alzarmi dal divano e avere una vita sociale è troppo faticoso, per me. Quattordici libri e un fumetto letto nel mese di Giugno! Se volete fare due chiacchiere, io sono sempre disponibile (anche se volete dei consUgli; macino un sacco di roba, tra libri, fumetti, film e serie tv). Vi auguro una buona -per quanto afosa- estate, e buona vita.

◘ Citazione del Giorno ◘ #1

-Cos'è che ti spaventa di più Laurel? [...] Che lui abbia ragione o che si sbagli?-

(Wings, Aprylinne Pike)

domenica 5 luglio 2015

Presentazione Seria ➼ Perché Laila Osquin? Perché il blog?


Okay, fate la cortesia: ignorate il post iniziale. Era una prova.

Piacere di conoscervi: mi chiamo Leira. Come vi dicevo nel post che avreste dovuto ignorare (non l'avete fatto, giusto?), non ho fatto altro che avere un'idea e metterla in pratica. Volevo aprire un blog e l'ho aperto. Ma quando mi è stato richiesto di scegliere un titolo, già mi trovavo in difficoltà. Non avevo idea di come muovermi. Questo era proprio il mio pensiero: "Non ho idea di come muovermi".

E così m'è venuto spontaneo pensare a cosa fossi io, a cosa sapessi fare, a cosa mi piacesse e di cosa mi sarebbe piaciuto parlare. E ho finito col rendermi conto che -a causa delle mie molteplici passioni- 'inscatolare' le mie idee in un titolo o in un unico gruppo di argomenti sarebbe stato triste. Non mi piace essere inscatolata. Mi piace essere libera, di pensare e dire, di osare e di inventare. Perciò, ecco perché 'Il Mondo delle Idee'. Il concetto stesso di 'Idea' è qualcosa su cui fremo dalla voglia di speculare, quindi avevo l'impressione che mi calzasse a pennello.

E ora, parliamo di Laila Osquin. Laila Osquin, in pratica, sarebbe quel lato artistico e assolutamente senza freni che è parte di me. C'è una parte della mia vita che è sempre rimasta uguale, fedele a sé stessa e ai suoi desideri. I libri prima e la scrittura poi rappresentano da ormai troppi anni parte integrante della mia quotidianità. E Laila Osquin era, all'inizio, proprio questo. La Leira scrittrice, la Leira un pò folle e -inizialmente- sgrammatica e -ancora oggi- svampita che metteva su carta multimediale storie assurde e poco comprensibili. 

Col tempo, "Laila Osquin" è diventata un'idea concreta.
Ovvero, tutto ciò che per me è arte, inventiva: è una specie di fantasma che vive per essere arte, in qualsiasi forma, in qualsiasi posto e in qualsiasi tempo.

Spero, quindi, di potere aggiungere altre persone in questo blog. Di coinvolgere altri chiacchieroni come me, di far capire loro che 'Laila Osquin' non sono io, ma la fantasia che è in tutti noi.

sabato 4 luglio 2015

L'imprevedibile incontro con un'autrice emergente ~ OpinioniNonRichieste


SPOILER ALERT! (Non si sa mai, io vi avverto!)

 
   Anno: 2015

Editore: Garzanti

                           Pagine: 271/280 (+intervista all' autrice)

                  Prezzo: 14.90 €        
   

Saper raccontare una storia: questo è il compito di uno scrittore. Il suo fine ultimo, il suo scopo, il suo obbiettivo. Non è cosa da poco, specialmente al giorno d'oggi che si è fatto e visto tutto. La questione si è fatta via via sempre più complicata: ora, il come conta tanto quanto il cosa. Non basta più una bella storia, per conquistare. Bisogna anche raccontarla in un certo modo.

Alice Basso, sembra averlo capito bene: molti dei suoi personaggi -come la stessa protagonista- sono assolutamente indimenticabili. Questo, purtroppo, non impedisce di scadere in alcuni sgradevoli cliché. Un esempio? La sorella della protagonista, Lara: è l'esatto opposto di Vani, la classica bellezza angelica che conquista tutti coi suoi modi cortesi e la sua graziosa presenza. 

Il libro, in realtà, è estremamente vario. Per questo, nella mia testa, ho finito col 'catalogarlo' in diversi momenti, a seconda della sensazione che mi suscitava.

~Una parte iniziale (le prime venticinque pagine circa) di assoluta meraviglia e gratitudine verso l'umanità per aver permesso che questa donna decidesse di scrivere: il brivido della novità ti attraversa e impedisce al sorriso che ti è sbocciato in viso di appassire.

~Pian piano che l'adorazione e i brividi si vanno calmando, ci si rende conto che -nonostante il libro continui ad essere buono... c'è qualcosa che manca. Più si va avanti, poi, più ci si rende conto di quanto la protagonista sembri infallibile e aliena a qualsiasi tipo di reale problema. Non perché non si faccia pippe mentali (sempre con un tono sarcastico che ho assolutamente adorato), o non debba affrontare degli ostacoli: ma perché riesce ad affrontarli tutti e a superarli praticamente indenne, a tempo record, e con risultati ottimi. E questo, alla lunga, da un senso di irrealtà che manda un chiaro segnale: sbagliato!
  
~PAGINA 160 CIRCA →Ci si rende conto che quella parte più deboluccia era 'preparatoria'. Arriva la Grande Botta (maliziosi, che avete capito?) e tu ti senti quasi in colpa per aver dubitano di Vani. O di Alice.

~La reazione di Vani alla GB è memorabile; una scacco matto ben calcolato. 

~Il finale, molto bello. La 'risoluzione' di Vani sembra incredibile, quasi impossibile! D'altronde è un libro, se avessi voluto sentirmi raccontare qualcosa di scontato avrei messo il naso fuori casa!

Insomma... C'e' piaciuto, e manco poco!

(Su Goodreads gli ho dato solo 4 stelline... perché secondo me doveva mettersi con Berganza! E questa alla Basso non glie la perdono!)


~Buone Notizie~

Sembra che l'autrice stia già lavorando al secondo volume! YEH =D