domenica 11 ottobre 2015

♣ Scoperto Per Caso ♣ #1

E, come al solito, ecco che vi vengo a presentare una nuova rubrica. 
Perché, sì, non mi piace fare sempre le stesse cose. Già le letture-visioni mensili mi stanno stancando, pensate un pò!
Fortunatamente per voi (me), sarà a cadenza casuale. Quindi nessun appuntamento, signovi e signove: quando arriva, arriva!

Ma di cosa parlerà questa nuova rubrica?
No, non ve lo spiego. Stavolta, niente chiacchiere inutili. Siicomeno.

Tutto è iniziato così...
Stavo cercando qualcuna delle OST (official soundtrack) del film 'Il Racconto dei Racconti', perché mentre scrivevo il post ve ne volevo citare qualcuna e anche perché sono veramente belle. In un primo momento avevo trovato dei promo musicali ma le scene spoileravano tre quarti del film, quindi non mi andava proprio di mostrarvele. Così, cercando, scoprii che una (o forse più?) dei temi musicali del film era un brano di musica classica. (A chi interessasse: click!) Ascolta che ti ascolta, la mia testolina ha ben pensato di dedicare un intero post a qualche brano di musica classica (che sarebbe sicuramente interessato tantissimo a tutti... sicuramente.) e mi sono imbattuta in questa cosa qui sopra. E oltre alla copertina stessa del video -che ha qualcosa di cinematografico, ora che la guardo bene- presenta questa scritta nella descrizione (voi non le leggete le descrizioni? Bè, io sì. Per fortuna, aggiungerei!):

Un chiaro riferimento ad un film. Quindi, mouse, google, tastiera: dopo aver digitato "Amadeus", mi son subito affidata al buon vecchio Wikipedia.
E sebbene internet abbia cercato d'ingannarmi, presentandomi come primo risultato "Amadues - Conduttore Televisivo" sono stata così scaltra da evitare a grandangolo quella pagina per direzionare il mouse sul secondo risultato: Amadeus (film). Sono proprio una volpa, eh già.

La prima cosa che mi è saltata all'occhio?




Dopo cotanta meraviglia, non posso certo evitare di informarmi su questo film. E' il minimo.

*DlingDlong* Informazione di servizio: cliccando qui arriverete subito alla sopracitata pagina di Wikipedia. Arrivederci! *DlingDlong*

Abbiamo quindi, in ordine:
~Una citazione balbettante.
~L'anno d'uscita: 1984
~Il nome del regista: Miloš Forman
~Le parole: omonima opera teatrale di Peter Shaffer
~Il succo del film: la rivalità tra Mozart e Salieri, entrambi compositori.
~Un informazione storica: 1988; l'American Film Institute inserisce Amadeus al 53° posto della classifica dei migliori 100 film statunitensi di tutti i tempi.

Direi che ce n'è abbastanza per vederlo. Voi che ne pensate?

◘ Citazione del Giorno ◘ #96

Quando anche l'ultima battaglia finisce, cosa rimane a un guerriero?

(Bloodrose, Andrea Cremer)

sabato 10 ottobre 2015

Un Fantasy Italiano? ~ OpinioniNonRichieste

Buonsalve,signori e signori! 
Non troppo tempo fa ho visto "Il Racconto dei Racconti", un film che mi aveva incuriosito moltissimo sin da quando ne avevano annunciato l'uscita. Poi ne aveva parlato Synergo -che, come è noto a chi lo segue, non apprezza particolarmente il fantasy (<--- Eccovi un ottimo esempio di 'eufemismo') - e soprattutto ne aveva parlato bene. Non ho quindi potuto fare a meno di metterci sopra le zampe -e gli occhi- appena ho potuto.

Titolo: Il Racconto dei Racconti
Regista: Matteo Garrone
Durata: 125 min
Anno d' Uscita: 2015
Soggetto: Giambattista Basile (Lo Cunto de li Cunti)

Il buon vecchio Garrone -ammesso che l'idea di base sia stata sua- ha ripescato una vecchia gloria barocca (yep, Lo Cunto de li Cunti è datato 1600!), di origini napoletane e tra i vari racconti (tra cui quello di Cenerentola, che in realtà si chiamava Zezzolla. Sì, ho riso tantissimo anch'io nel scoprire ciò) ne ha scelti tre. Probabilmente i più spettacolari. O forse i più sanguinari. Difficile da dirlo, non avendo letto il libro. Cosa che però farò a breve perché ho scoperto che la biblioteca della mia città funziona a dovere. *Risata*

Ma parliamo del film. Il film è bello. E per 'bello' io intendo che è riuscito a fare le seguenti cose:
1) Intrattenere. Che è fondamentalmente uno degli scopi principali dei cosiddetti "mezzi d'intrattenimento". 
2) Raccontare. Sì, sembra quasi che io stia esageratamente sfruttando il titolo del film per parlarne ma, ehi, this is the life. E il film riesce proprio a farci seguire le tre vicende in contemporanea, saltando dall'una all'altra senza mai annoiare, stancare o confondere. E questo già non è poco. Un po' come in Cloud Atlas, altro film che ammmo.
3) Far Immergere. Che sia per i meravigliosi paesaggi (ci sono alcuni frame che varrebbero la visione dell'intero film), per le musiche sublimi o perché il film è semplicemente fatto bene, ma ho passato due ore a fissare lo schermo, emozionandomi senza mai stancarmi. Colpa anche forse delle ambientazioni medieval-fantasione che sono fondamentalmente le mie preferite.
4) Sorprendere. Ci tengo molto a fare il focus su quest'aspetto: è ormai abituale dire "non c'è più niente di nuovo" o "non c'è più nulla da inventare" o cose simili. Si è quindi ormai abituati a pensare che non si sia più in grado di creare qualcosa di nuovo semplicemente perché si ha l'impressione di aver già visto tutto. Sorvolando ora sul fatto che Garrone ha fatto una cosa piuttosto bella; ha preso qualcosa di vecchio -quattrocento anni non son mica pochi!- e l'ha usato come base per creare qualcosa di nuovo. Ma la domanda che mi pongo io, e che vorrei porgere anche a voi è: come possiamo dire che qualcosa che non esiste è stato ideato? Per farmi capire: prima che fosse inventata, qualcuno sapeva forse dell'esistenza della mongolfiera? O del telefono? Della radio? Del computer? Del reggiseno? 

Ora. Il gusto personale è fondamentale e sacrosanto, e sinceramente non conosco l'opinione del pubblico in merito a questo 'Il Racconto dei Racconti'. Sì, vivo leggermente fuori da queste cose. Perché mi piace scoprire le cose da me e parlarne con chi mi è vicino, piuttosto che farmi il sangue amaro leggendo di una marea di persone che -esattamente come me- non sanno niente di cinema e ne parlano come se fossero dei critici o degli esperti. Cosa che non sono. Questo non significa certo che un appassionato ne debba per forza sapere di meno rispetto ad un critico -laddove i due ruoli non coincidano- ma è pur sempre vero che su internet, la maggior parte del tempo, non sappiamo nulla di chi scrive/parla. Quindi... amen! Ho amato questo film dall'inizio alla fine e in ogni suo aspetto. Anche la parte più brutale l'ho apprezzata, e forse è proprio uno dei punti forti di questo film. E per la cronaca: Viola mi sta sulle palle a livelli allarmanti. Tantissimo. Troppissimo. Non perché non l'abbia capita, o perché non abbia senso ciò che ha fatto. Per carità, chi sono io per giudicare. Ma ha fatto più strage lei che la regina sciroccata. Non che Dora sia meglio, per inciso. 
In effetti...
Ora che ci penso mi rendo conto che i personaggi principali delle tre vicende sono estremamente negativi. Nel senso che fanno più danni loro che Mrs Fletcher. E forse questo loro essere egoisti e sbagliare, ma continuare ad andare avanti me li ha resi così familiari ed apprezzabili. 

Per concludere...
Il Racconti dei Racconti è un film crudo, visivamente pieno, che diverte, spaventa e meraviglia in egual misura. Io lo consiglio a tutti, ma sono sicura che 'Tutti' non mi darà ascolto.

◘ Citazione del Giorno ◘ #95

Tutto quello che succede in camera da letto è essenziale.

(Bloodrose, Andrea Cremer)

venerdì 9 ottobre 2015

◘ Citazione del Giorno ◘ #94

Ma ora la misura è colma, il fiume di minchiate ha rotto gli argini e sta formando un lago di puttanate di scarso valore paesaggistico.

(Che litti, che fazio, Luciana Littizzetto)

giovedì 8 ottobre 2015

◘ Citazione del Giorno ◘ #93

'Giusto' significa che tutti hanno quello di cui hanno bisogno. E l'unico modo per avere quello di cui hai bisogno è farlo accadere tu stesso.

(L'Ombra del Serpente, Rick Riordan)

mercoledì 7 ottobre 2015

◘ Citazione del Giorno ◘ #92

Di lui si diesse: avrebbe combattuto contro qualunque nemico e, se gli fossero venuti meno gli avversari, si sarebbe battuto contro se stesso.

(Il Figlio del Sogno, Valerio Massimo Manfredi)