sabato 4 luglio 2015

L'imprevedibile incontro con un'autrice emergente ~ OpinioniNonRichieste


SPOILER ALERT! (Non si sa mai, io vi avverto!)

 
   Anno: 2015

Editore: Garzanti

                           Pagine: 271/280 (+intervista all' autrice)

                  Prezzo: 14.90 €        
   

Saper raccontare una storia: questo è il compito di uno scrittore. Il suo fine ultimo, il suo scopo, il suo obbiettivo. Non è cosa da poco, specialmente al giorno d'oggi che si è fatto e visto tutto. La questione si è fatta via via sempre più complicata: ora, il come conta tanto quanto il cosa. Non basta più una bella storia, per conquistare. Bisogna anche raccontarla in un certo modo.

Alice Basso, sembra averlo capito bene: molti dei suoi personaggi -come la stessa protagonista- sono assolutamente indimenticabili. Questo, purtroppo, non impedisce di scadere in alcuni sgradevoli cliché. Un esempio? La sorella della protagonista, Lara: è l'esatto opposto di Vani, la classica bellezza angelica che conquista tutti coi suoi modi cortesi e la sua graziosa presenza. 

Il libro, in realtà, è estremamente vario. Per questo, nella mia testa, ho finito col 'catalogarlo' in diversi momenti, a seconda della sensazione che mi suscitava.

~Una parte iniziale (le prime venticinque pagine circa) di assoluta meraviglia e gratitudine verso l'umanità per aver permesso che questa donna decidesse di scrivere: il brivido della novità ti attraversa e impedisce al sorriso che ti è sbocciato in viso di appassire.

~Pian piano che l'adorazione e i brividi si vanno calmando, ci si rende conto che -nonostante il libro continui ad essere buono... c'è qualcosa che manca. Più si va avanti, poi, più ci si rende conto di quanto la protagonista sembri infallibile e aliena a qualsiasi tipo di reale problema. Non perché non si faccia pippe mentali (sempre con un tono sarcastico che ho assolutamente adorato), o non debba affrontare degli ostacoli: ma perché riesce ad affrontarli tutti e a superarli praticamente indenne, a tempo record, e con risultati ottimi. E questo, alla lunga, da un senso di irrealtà che manda un chiaro segnale: sbagliato!
  
~PAGINA 160 CIRCA →Ci si rende conto che quella parte più deboluccia era 'preparatoria'. Arriva la Grande Botta (maliziosi, che avete capito?) e tu ti senti quasi in colpa per aver dubitano di Vani. O di Alice.

~La reazione di Vani alla GB è memorabile; una scacco matto ben calcolato. 

~Il finale, molto bello. La 'risoluzione' di Vani sembra incredibile, quasi impossibile! D'altronde è un libro, se avessi voluto sentirmi raccontare qualcosa di scontato avrei messo il naso fuori casa!

Insomma... C'e' piaciuto, e manco poco!

(Su Goodreads gli ho dato solo 4 stelline... perché secondo me doveva mettersi con Berganza! E questa alla Basso non glie la perdono!)


~Buone Notizie~

Sembra che l'autrice stia già lavorando al secondo volume! YEH =D



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