Anno: 2014
Editore: Butterfly
Pagine: 284
Prezzo: 14.00 €
"L’amore può trascinare tutto con sé, anche l’odio più feroce."
Lacrime d'Ametista è un fantasy che parla di sentimenti. Esplorando il cuore di un adolescente che affronta la vita con tutta la spontaneità di chi non ha mai visto il mondo, ci presenta Rowsita, la nostra protagonista. La ragazza -o forse donna- non ha mai vissuto con altri che con sua nonna Iosò e con Lupa, l'animale che l'ha seguita e protetta sin da piccola. Prima ancora di conoscere la nostra piccola gladiatrice, scopriremo come è stato creato il mondo, come 'tutto ebbe inizio'. Poi, BAM, veniamo catapultati centinaia di anni dopo la creazione. Conosciamo una modesta coppia di sposi che stanno per avere il loro primo figlio. Oscure voci e oscuri accadimenti ci vengono preannunciati: ma tutto si risolve bene.
E, piano piano, come in una fiaba, il mondo di cui leggiamo comincia a starci comodo. Guardandoci intorno cominciamo a riconoscere gli alberi, i principi, le regine. Le cenerine. Ci affezzioniamo anche, sempre con calma, e vediamo i tanti personaggi crescere, vivere, raccontare storie. Poi il botto. La trama comincia. E tutte le profezie, le leggende e le guerre cominciano a sembrare un po' più reali, più vicine.
Cosa ho apprezzato di questo 'Lacrime d'Ametista'?
Sicuramente la fantasia -che ormai non è più così scontata, soprattutto nei fantasy-nell'inventare trama, nel costruire l'intreccio ma anche semplicemente nel 'giustificare' determinate parti della storia. Il fantasy, soprattutto quando presenta ambientazioni medievaleggianti e basi fiabesche, tendono a concentrare tutta la loro attenzione su cosa accade. Qui invece la storia è molto più umana. Ogni sentimento viene spiegato e reso chiaro, nel suo essere una sensazione dovuta a determinate cose e che scatenano determinate reazioni fisiche. Ecco perché mi sento di consigliarlo a chi vuole comprendere meglio la natura umana. Hai dodici anni e vorresti capire un po' meglio perché un tuo amico ha reagito così male a uno scherzo innocente? Leggendo 'Lacrime d'Ametista', forse, potresti farti un'idea più chiara di cosa sia successo nel cuore e nella testa del tuo amico.
E questo raccontare in maniera così umana, quindi tranquilla, chiara, semplice ma comunque dettagliata una storia mi ha colpito molto. Perché aggiunge una profondità a cose all'apparenza piuttosto futili, quasi scontate, che mi garba alquanto.
Ma non fraintendetemi. Ho letto di violenze, cattiveria gratuita, odio, amore, ossessione e male allo stato più puro, tra queste pagine. Ha le basi di una fiaba, ma moderna: dura, realistica, esplicativa. E allo stesso tempo pregna di un'atmosfera così concreta da riuscire a creare nella mente del lettore l'idea di una realtà alternativa in cui queste cose possono succedere, queste sensazioni così pure e così intense esistono aavvero.
Affascinante. La bella notizia? E' il primo di una trilogia. La brutta notizia? Gli altri due devo ancora uscire. E visto che non c'è due senza tre, un'altra bella notizia: il secondo potrebbe uscire a breve. Yay!
Ti sto simpatica? Aggiungimi su Goodreads! =D
Leggo solo ora questa recensione. Che dire se non che mi ha emozionata? Grazie dal profondo del cuore perché le tue parole sono una preziosa motivazione per non demordere! ^_^
RispondiEliminaDonatella! Me misera, me tapina! Solo ora mi sono accorta del tuo commento, ti chiedo scusa per non averti risposto prima. Ma non perdiamoci in ripetizioni inutili, tanto sai già cosa penso! Devo avertelo ripetuto fino alla nausea XD Sappi solo che, se continuerai a scrivere con la stessa passione e la stessa sincerità con cui hai scritto 'Lacrime d'Ametista' non potrò che essere orgogliosa, pensando che anch'io ho avuto la mia piccola parte. Buon lavoro e buona vita, Donatella! :D
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