Tokyo Ghoul 2x3-12
-I'm waiting for something.
-Indubbiamente, in questa stagione lo zoom si è spostato da Kaneki. Quando lo vediamo, per quanto possiamo capire, è incredibilmente instabile. Per la maggior parte del tempo sembra posseduto da questa sua parte selvaggia e potente che rappresenta ciò che resta di Rise. Ci vengono presentati la figlia di Mado -Akira- e un' altra 'vittima' dei ghoul, diventato investigatore dopo essere stato salvato dalla CCG. Il personaggio che sicuramente riesco ad apprezzare meglio è Amon, giusto equilibrio tra emotività e razionalità. Ma siamo ancora agli inizi.
-Temo di star maturando una sorta di strano affetto -dovuto all'abitudine, senz'altro- per Tsukiyama, anche chiamato Gourmet. Sarà per i modi strani e per il suo passare da una lingua all'altra per il puro gusto di farlo, per non parlare poi delle sue uscite completamente assurde, ma oltre al Gufo, ad ora, è il solo personaggio che apprezzo. Anche se bisogna essere perversi forte per creare un personaggio del genere, eh. D'altronde, a voler vedere il bicchiere mezzo pieno, possiamo affermare senza ombra di dubbio che il buon Gourmet sia onesto e trasparente, nella sua follia culinaria.
-Okay, Gufo ha una bella storia. Classica, ma bella.
-Comincio a credere che ci vogliano far imparare a memoria Glassy Sky. Ce la rifilano continuamente, cambiandola un pochino magari.
-Il Bacio Mancato non me l'aspettavo. Scena che mi rimarrà in mente per parecchio.
-Perché mi ostino ad affezionarmi a personaggi che muoiono? E' una maledizione o sono io che ho tendenze masochiste senza saperlo? Uffa.
E tutto finì in un bel massacro. Non che la cosa mi rallegri, ma non mi ha neanche particolarmente sorpreso. Pur essendo curiosa di vedere cosa accadrà nella terza stagione -che da quanto ho saputo è in lavorazione- questa seconda stagione l'ho trovata un po' tiepida, come la prima. Staremo a vedere cosa ci offrirà la terza.
Maze Runner - La Fuga
-Dopo aver visto e apprezzato il primo, avevo deciso di non vedere il secondo. Semplicemente perché avrei preferito prima leggermi la saga di libri da cui sono tratti i film ed evitare plot twist da strapparti il fiato. Ma dopo aver visto La Quinta Onda il mio cervello ha ripensato al genere e -scartata la trilogia di Divergent- ho ben pensato di mettermi a vedere questo 'La Fuga'.
La prima bella sorpresa del film è stato Ditocorto. Ovvero Aidan Gillen, che è chiamato 'Ditocorto' sono nel 'Trono di Spade'. E in effetti mi è dispiaciuto che abbiano cambiato doppiatore, perché quando ci si abitua ad associare una voce ad un volto è difficile poi ascoltare senza avvertire un certo senso di stranezza. La seconda bella sorpresa sono stati gli zombie. E in questo caso, purtroppo, 'bella' è ironico. Perché risultano piuttosto scontati. Ma sono ancora alla prima mezz'ora di film, quindi ancora posso sperare.
-COSA CI FA GUS FRING IN MAZE RUNNER 2?!
-Ditocorto contro Gus Fring? Fremo tutta.
-Tra i due litiganti il terzo gode. La saggezza popolare non sbaglia mai.
-Il film è finito e mio malgrado devo ammettere che non mi è stato raccontato niente di che. Credo che la presenza degli zombie e la spiegazione totale di tutto il casino che si è creato è talmente semplicistico e ritrito da avermi deluso profondamente. Tanto da non riuscire ad apprezzare questa mandria di giovani attori e le ambientazioni suggestive. Ho preferito decisamente il primo.
Prison Break 1x17-18
Episodio 17
Quanto è brutto vedere negati dieci minuti d'aria ad uomo destinato a morire...T.bag è il più psicopatico pezzo di merda che io abbia mai visto. Con la faccia che si ritrova riesce a sembrare pericoloso anche solo con un pò di capelli scompigliati dal vento. Pur essendo un personaggio odioso, razionalmente, adoro il mondo in cui riesce a fare la sua parte.
Episodio 18
Dio quanto non sopporto la Tunney. Non la posso vedere. Non mi piace. Non è capace. Mmmmh. Ogni volta che mi tocca guardarla mi viene voglia di oscurare lo schermo finché non sento cambiare voci. Sembra Barbara d'Urso versione americana. Cristo santo. Mi fa uscire completamente dall'atmosfera della storia. Parlando di cose tragiche e lei ha questa faccia da 'sì, capisco la tua sofferenza, dovrei soffrire anch'io, ma ho la faccia di sughero e non riesco a fare altro che sollevare sopracciglia' e io son lì, talmente presa a odiare lei, che mi si distrae l'empatia. E che cacchio. Davvero devo passare quattro stagioni così? Ditemi che se la perdono per strada. Vi prego. Sperando poi che non sia nel revival...Sto cominciando ad apprezzare il tema ricorrente della serie. Sarà per gli archi, sarà perché non lo spammano a caso ogni volta che possono, sarà semplicemente che è bello e non troppo invasivo, ma ormai mi ritrovo a canticchiarlo nei momenti più disparati senza neanche rendermene conto.
Occhio a giocare con i pazzi... oddio, non che riesca a pensare a qualche personaggio di questa serie definendolo 'normale'. Ma, come dissero persone più sagge di me 'Tutto è relativo'. (23:51)
Per ora, ho deciso di interrompere la serie a tempo indeterminato. E ho come l'impressione che difficilmente tornerò sui miei passi.
Hap e Leonard 1x5-6
E così finisce la prima -spero vivamente non l'ultima- serie di Hap e Leonard. Sbalordita dalla violenza, dalla ferocia e dalla semplicità con cui hanno mostrato gli eventi, l'ho amata. I dialoghi e il carattere di Hap e Leonard rispecchiano totalmente i personaggi creati da Joe Lansdale e il prodotto in sè risulta interessante anche per chi già conosce la storia. Per di più il ritmo è incalzante, i dialoghi meravigliosamente ironici -lo ripeterò fino alla nausea- e gli attori assolutamente fantastici. Imperdibile per chi ama un pò di sano cinismo.
My Hero Academia 1x1-3
Vvvid è la mia nuova droga, nonché il maggior responsabile dei miei esaurimenti nervosi, a causa del mio pc -o forse di internet- che non lo fa andare come dovrebbe. Fatto sta che ho deciso di seguire My Hero Academia perché adoro seguire qualcosa man mano che esce, e così, nonostante sfogliando il palinsesto non mi avesse neanche attirato in particolar modo, ho deciso di vedere questo My Hero Academia, di cui esiste anche una versione manga con attualmente 8 volumi pubblicati in giappone, di cui 3 sono stati tradotti in italiano.
1
La puntata è partita senza pubblicità. Partiamo benissimo.L'idea di base è carina. Niente di miracoloso, ma simpatica. La prima puntata mi è piaciuta, ho riso più volte e voglio particolarmente male a coloro che hanno deciso di troncare la puntata così. Capisco che vogliono creare la suspance per il prossimo episodio, però, insomma, un pò di riguardo per la curiosità degli spettatori!
2
E se la prima puntata era stata tutte risate e scene tristi comunque divertenti, ecco che la seconda ci svela un'altro lato di My Hero Academia. La realtà ci piomba addosso e improvvisamente scopriamo che sì, il mondo è popolato di eroi, ma questo non lo rende una favola per bambini. E' ovvio che ora l'anime si stia riscaldando e comincia a partire. Non vedo l'ora che arrivi la terza puntata.
Wander Over Yonder 1x4-9
Wander è la dolcezza. E nel suo essere così spontaneo è anche saggio. Un bel messaggio, il suo, ma anche quello di Sylvia. Lei accetta il comportamento dell'amico e, pur insistendo, non si arrabbia e non sbotta, ma cerca semplicemente di convincerlo. E rimane con lui anche quando non è d'accordo con le sue decisioni. In questo momento di adorazione assoluta ne approfitto per ringraziare la pagina facebook di Subtoon per il lavoro di traduzione che fanno. Senza di loro non avrei mai nè scoperto nè visto molte delle mie serie preferite. Fateci un salto, se vi va.
Episodio 5 -> RAMBO SYLVIAH. ...Hanno fatto dire 'Capitano, mio capitano' a Wander. Sul serio sul serio. My little heart is gone.Episodio 6 -> Se fare la cosa giusta porterà alla distruzione dell'universo partner, non è un universo in cui vorrei vivere in ogni caso.
Adoro lo stile di scrittura che usano in questo cartone animato. A partire dal titolo -che potete vedere anche qui sopra- al nome di ogni episodio, queste lettere cicciottone rotondose sono assolutamente fantastiche.
Altra cosa spettacolare che adoro dello show è il modo in cui le comparse siano tutte uguali. Si vede lontano un chilometro che ai disegnatori non interessa un fico secco di differenziare le comparse, se fanno parte tutte di un gruppo. E' una scelta che mi diverte parecchio.
Okay, posso annunciare senza remore che la migliore puntata fin'ora sia la nona. Il troll e il modo in cui è stato sconfitto è stato molto significativo, oltre che bello da vedere. Ora, purtroppo, non so quanto tempo dovrà passare prima che io possa vedermi il resto delle puntate di Wander Over Yonder, perché sembra che a SubToon abbiano avuto dei problemi. Speriamo bene.
Inuyasha 1x1-18
Tentai -troppo tempo fa per ricordare quando- di cominciare questa serie. Ma dopo un po' mi stufai. Ora però, visto che VVVID è la mia droga, spero di riuscire a completare almeno la prima serie. Cosa che forse, in effetti, ho già fatto in passato.
Dopo l'arrivo di Shippo sembra tutto più bello. Piccola palla di pelo bambinosa.
Al di là della quantità inverosimile di spiegoni e ripetizioni, della sigla lunghissima e dei clichè -tutto implicabile all'età della serie- c'è una bella alternanza di presente e passato ed è sempre intrigante il modo in cui ti vengono svelate le cose, sia che riguardino il passato dei personaggi, sia il mondo dei demoni. Certo, ci sono anche le scene melense, ma l'anime è abbastanza divertente da non renderle vomitevoli.
Basta. Non ci riesco. Non ce la faccio. Proverò a leggermi il manga.
Dopo l'arrivo di Shippo sembra tutto più bello. Piccola palla di pelo bambinosa.
Al di là della quantità inverosimile di spiegoni e ripetizioni, della sigla lunghissima e dei clichè -tutto implicabile all'età della serie- c'è una bella alternanza di presente e passato ed è sempre intrigante il modo in cui ti vengono svelate le cose, sia che riguardino il passato dei personaggi, sia il mondo dei demoni. Certo, ci sono anche le scene melense, ma l'anime è abbastanza divertente da non renderle vomitevoli.
Basta. Non ci riesco. Non ce la faccio. Proverò a leggermi il manga.
Lie to Me 1x1-13 2x1-22 3x1-13
Questa serie è stato un consiglio. Un regalo non atteso da parte della donnaccia che mi spinge con insistenza a leggere romanzetti rosa che poi critico aspramente, con suo pesante disappunto. Ma mentre per quanto riguarda quei libri spesso non sono affatto contenta, con Lie to Me è stata un'altra storia.
Oltre alla presenza di Tim Roth -mi sarebbe bastato questo per cominciare a vederla- , i personaggi secondari e i dialoghi, il punto centrale della storia è quello che mi ha attratto di più. Le bugie. Argomento contorto su cui ci sarebbe un bel pò di dire, che la serie affronta in modo piuttosto insolito ma spettacolare.
Con l'andare avanti dalla serie -come una persona più pratica di me di prodotti seriali avrebbe già indovinato- hanno cominciato a svelare le storie alle spalle dei personaggi. Ora cominciamo quindi a conoscerli meglio e mentre ci rendiamo conto che, nonostante l'apparente superpotere, Cal Lightman può sbagliare, scopriamo anche che Gillian ha più pesi sulle spalle di quanto il sorriso perenne non suggerisca e che Locker sia una testa calda e che, in fondo, neanche lui riesce ad essere sempre sincero. E Rya non sbaglia un colpo.
E nella terza stagione abbiamo Emily che comincia a distaccarsi da Cal -con lui che, tutto tenerello gli fa 'Almeno un abbraccio me lo dai?'-, Gillian che tira fuori le ovaie, Locker che prima si venire le mestruazioni poi comincia a farsi valere e Rya che viene messa un pò al pari degli altri. Ora il gruppo sembra molto più unito, come se non fossero più quattro personaggi legati fra loro ma un'unico essere formato da quattro parti. Poetico ma efficace, almeno spero. E io shippo GilxCal. CalxGil. Li voglio insieme e ho paura perché mancano pochissime puntate alla fine della terza stagione helpnonpossoviveresenzalietomestofangirlandoscusate.
*Appena finito l'ultimo episodio* VAFFANCULO. VAFFANCULO. E VAFFANCULO. NON è COSì CHE SI FANNO FINIRE LE SERIE. NO. NO. E NO. Voglio una cofana di gelato, affetto, comprensione e un abbraccio. Adesso.
Sakamoto Desu Ga? 1x1-2
Midnight Chronicles
Due parole: il. Sonno.
Deep Web
Kung Fu Panda 3
La scelta dell'immagine è stata molto accurata. Questa è anche la mia faccia quando ripenso al film, che mi sono potuto godere al cinema a tre euro grazie al 'CinemaDays'.
Midnight in Paris
The Shannara Chronicles 1x1-10
Minuscule - La Valle delle Formiche Perdute
The Danish Girl
Una Notte da Leoni
Ho un caro amico che quando si annoia si mette a pensare a che film gli va di vedere e poi mi chiede di vederlo insieme. E visto che ad un bel film in compagnia non si dice mai di no, l'abbiamo visto. E cavolo se ho riso.
Avevo la trilogia di 'Una Notte da Leoni' in lista da un bel pezzo -Sophie me la consiglia da anni- ma non essendo ancora arrivata a quel punto della lista non ne avevo visto neanche uno. Sono davvero contenta di averlo visto ora.
Oltre alle risate infinite ho apprezzato molto l'intelligenza del film. Non ci sono tormentoni o schemi che si ripetono. Oltre a Zach Galifianakis (Alan) che è capace di far ridere semplicemente guardando dritto in camera, ogni singola parte del film è pensata e studiata per far ridere. Vengono aperte delle parentesi all'inizio che vengono riprese poi e sia prima che dopo fanno ridere. Anche il modo stesso in cui si risolve la situazione è semplice e stupido quindi divertente. Se avete bisogno di ridere, signori, guardatevi Una Notte da Leoni. Perché vi porterà l'umore alle stelle. E amate Zach Galifianakis. So che è difficile ricordare come si chiama, ma è troppo bello per essere vero. Adoro questo attore dopo averlo visto qui e ho intenzione di vedere ogni suo singolo film, con la speranza che siano tutti meravigliosi quanto questo. Quindi, amate Zach Galifianakis -o "quello che fa Alan in Una Notte da Leoni!"- e ridete!
Con l'andare avanti dalla serie -come una persona più pratica di me di prodotti seriali avrebbe già indovinato- hanno cominciato a svelare le storie alle spalle dei personaggi. Ora cominciamo quindi a conoscerli meglio e mentre ci rendiamo conto che, nonostante l'apparente superpotere, Cal Lightman può sbagliare, scopriamo anche che Gillian ha più pesi sulle spalle di quanto il sorriso perenne non suggerisca e che Locker sia una testa calda e che, in fondo, neanche lui riesce ad essere sempre sincero. E Rya non sbaglia un colpo.
E nella terza stagione abbiamo Emily che comincia a distaccarsi da Cal -con lui che, tutto tenerello gli fa 'Almeno un abbraccio me lo dai?'-, Gillian che tira fuori le ovaie, Locker che prima si venire le mestruazioni poi comincia a farsi valere e Rya che viene messa un pò al pari degli altri. Ora il gruppo sembra molto più unito, come se non fossero più quattro personaggi legati fra loro ma un'unico essere formato da quattro parti. Poetico ma efficace, almeno spero. E io shippo GilxCal. CalxGil. Li voglio insieme e ho paura perché mancano pochissime puntate alla fine della terza stagione helpnonpossoviveresenzalietomestofangirlandoscusate.
*Appena finito l'ultimo episodio* VAFFANCULO. VAFFANCULO. E VAFFANCULO. NON è COSì CHE SI FANNO FINIRE LE SERIE. NO. NO. E NO. Voglio una cofana di gelato, affetto, comprensione e un abbraccio. Adesso.
Memento
Parlando di Memento, la prima cosa che viene in mente è senza dubbio lo strano modo in cui la storia di Leonard Shelby (Guy Pearce, lo vedete in foto). Potremmo quasi dire che la storia inizi dalla fine e che si basi tutto su questo principio: 'andare indietro per andare avanti'. La storia ci si riavvolge e si spiega, svela il motivo di tale cosa e di tale frase passo per passo. Sin dall'inizio ho rivisto in questo film di Nolan la stessa base di Inception. Ma mentre in Memento abbiamo un cerchio piccolo che viene circondato da cerchi sempre più grandi, fino a raccogliere l'intera storia, Inception ha pochi livelli, ma a gradini. Un bel film, sicuramente affascinante nella tecnica e nelle tematiche. D'altronde altro elemento senza cui il film non sarebbe potuto esistere è la memoria umana, i ricordi, quanto e come la nostra volontà e la nostra natura egoista di esseri umani possa condizionarla. Lineare, nonostante l'apparente complessità, in fondo, è la storia di un uomo rimasto distrutto a causa di un incidente, di quelli che capitano tutti giorni a tanta gente. Forse, un film sulla delicatezza della mente umana.
Sakamoto Desu Ga? 1x1-2
Con giuoia e mio giubilio scopro che VVVID sta cominciando a inserire le novità di primavera. E dopo essermi goduta il primo episodio di My Hero Academia e mentre cerco di capire perché hanno caricato la seconda stagione di Terra Formars ancor prima della prima, mi butto in questo nuovo anime senza saperne assolutamente niente.
Mai vista introduzione più singolare in vita mia.
Solo con i giapponesi puoi sentire 'Coolest' diventare 'Culesto!. Ho le lacrime agli occhi.
Okay, ad ora, è l'anime più assurdo, demenziale e comunque sensato che io abbia mai visto. E sì che conosco One-Punch Man. In effetti hanno diverse cose in comune, nonostante lo stile e i protagonisti siano molto diversi. Mi piace molto il modo in cui fanno i volti in questo anime.
Midnight Chronicles
Due parole: il. Sonno.
Deep Web
Kung Fu Panda 3
La scelta dell'immagine è stata molto accurata. Questa è anche la mia faccia quando ripenso al film, che mi sono potuto godere al cinema a tre euro grazie al 'CinemaDays'.
Midnight in Paris
'To Rome with Love' è stato il primo film di Woody Allen su cui ho messo gli occhi. Dopo aver visto questo 'Midnight in Paris' ho capito l'amore di quest'uomo per le città. Ma oltre a questa spiccata e mai dimenticabile ammirazione per Parigi, tutto il concetto attorno a cui ruota il film è: il passato non è meglio del presente. Un invito, un incoraggiamento, una riflessione. E' assolutamente meraviglioso, discreto e chiaro il modo in cui Allen decide di mandarci questo messaggio. E l'altro elemento davvero apprezzabile del film è l'umorismo vario che permette di godersi l'atmosfera un pò surreale senza trovarla fastidiosa. E mi sento di dover fare un accenno anche alla presenza di svariati attori che adoro. Hemingway e Fitzgerald sono stati tra i miei preferiti.
The Shannara Chronicles 1x1-10
Ho visto solo il principio. Ma sembra una figata.
Questo mese con le serie tv sono andata forte -ne ho viste due per intero, mi sento potente- e ora mi tocca dare un giudizio a questo The Shannara Chronicles.
Impresa ardua in realtà. Come qualcuno prima di me ha già detto, si sente una bella differenza tra i primi due episodi -quelli "di lancio"- e gli altri otto. Sembra infatti che abbiano puntato tutto sull'attirare più attenzione possibile e che dopo abbiano cercato un pò di pararsi i chiapponi. Oltre al Dagda Mor che è brutto uguale per tutti gli episodi, dopo l'incontro con la Furia vedremo poche creature per bene. La maggior parte le vedremo come ombre, di sfuggita o per poco tempo. Ci sono dei grossi buchi di trama, dimenticanze, piccolezze, stronzate adolescenziali, Ma ci sono alcune scene mozzafiato e alcune parti della trama che ti fanno venire i brividi da quanto sono belli. E penso che gran parte del merito vada a Terry Brooks, l'autore della saga letteraria da cui hanno tratto la serie. Gli attori sono meh. Oltre ad Allanon -che è totalmente diverso da come me l'ero immaginato, ma è troppo macho e io gli muoio dietro lo stesso- e Bandon -che però mi è calato col tempo, ha avuto un ruolo troppo marginale e tratti sembra quasi che se lo dimentichino e debbano riacchiapparlo all'improvviso- mi piace da impazzire Eretria. E' troppo cattiva e cazzuta e provocatorio per non amarla. Ed è quella che si abbandona di meno a stronzate adolescenziali. E anche il Nuovo Re non è male. Più che altro è figo. Spero che la serie vada a salire con la seconda stagione, ma è ancora tutto da vedere. Come al solito.
Questo mese con le serie tv sono andata forte -ne ho viste due per intero, mi sento potente- e ora mi tocca dare un giudizio a questo The Shannara Chronicles.
Impresa ardua in realtà. Come qualcuno prima di me ha già detto, si sente una bella differenza tra i primi due episodi -quelli "di lancio"- e gli altri otto. Sembra infatti che abbiano puntato tutto sull'attirare più attenzione possibile e che dopo abbiano cercato un pò di pararsi i chiapponi. Oltre al Dagda Mor che è brutto uguale per tutti gli episodi, dopo l'incontro con la Furia vedremo poche creature per bene. La maggior parte le vedremo come ombre, di sfuggita o per poco tempo. Ci sono dei grossi buchi di trama, dimenticanze, piccolezze, stronzate adolescenziali, Ma ci sono alcune scene mozzafiato e alcune parti della trama che ti fanno venire i brividi da quanto sono belli. E penso che gran parte del merito vada a Terry Brooks, l'autore della saga letteraria da cui hanno tratto la serie. Gli attori sono meh. Oltre ad Allanon -che è totalmente diverso da come me l'ero immaginato, ma è troppo macho e io gli muoio dietro lo stesso- e Bandon -che però mi è calato col tempo, ha avuto un ruolo troppo marginale e tratti sembra quasi che se lo dimentichino e debbano riacchiapparlo all'improvviso- mi piace da impazzire Eretria. E' troppo cattiva e cazzuta e provocatorio per non amarla. Ed è quella che si abbandona di meno a stronzate adolescenziali. E anche il Nuovo Re non è male. Più che altro è figo. Spero che la serie vada a salire con la seconda stagione, ma è ancora tutto da vedere. Come al solito.
Minuscule - La Valle delle Formiche Perdute
No. Mi rifiuto. Sono troppo vecchia per queste cose. E non sono dell'umore giusto per fare violenza sui miei stessi gusti e obbligarmi a vederlo. So, sorry film. I will not see you.
Okay, ho cambiato idea. Proverò a vederlo. In un prossimo futuro. Forse il mese prossimo. No, non riesco a lasciar perdere i film di solito! A meno che non siano italiani o terribilmente terribili.
Okay, ho cambiato idea. Proverò a vederlo. In un prossimo futuro. Forse il mese prossimo. No, non riesco a lasciar perdere i film di solito! A meno che non siano italiani o terribilmente terribili.
Koutetsujou no Kananeri 1x1-2
Il protagonista -Ikoma- è un pazzo, e siamo tutti d'accordo. Mumei è letalmente perfetta e se qualcuno non è d'accordo mi dispiace per lui. Per aver visto due episodi non sono ancora sicura di dove andremo a parare con questo anime ma... c'è ancora tempo per farsi un'idea.
Ajin: Demi Human 1x1-6
Non ho visto ancora granché, ma ho la sensazione che sarà una figata. Anche solo lo strano stile di disegno e d'animazione lo porta su un altro livello rispetto a molti altri anime che ho visto, ma anche il modo in cui ci addentriamo pian piano nella trama è particolare, perché non è mai frenetico ma non è mai neanche eccessivamente lento.
Aaaaaahia. C'è un sacco di dolore in questo anime e io soffro e un sacco di cose le trovo orribili ma mi piace, nel senso che come intrattenimento funziona e la serie è intelligente ma ho paura di continuare e sto un filino sclerando e speriamo che non finisca tutto troppo male oddio sono già a metà. Okay, respiro profondo. Bene. Spero solo che la seconda metà dell'anime non mi faccia soffrire così tanto.
The Danish Girl
Eddie Redmayne è una donna bellissima. E nonostante questo non aiuti affatto la mia autostima, sono contenta. Perché questo l'ha reso perfetto per interpretare colui che finirà per diventare Lily Elbe, ovvero il primo trans della storia.
Oltre a tutti il discorso 'è innaturale/è una malattia' e bla bla bla -che trovo assolutamente superfluo- è bene notare quanto il conglitto di Einar sia graduale e difficile da capire. L'uomo non si sveglia un bel giorno dicendo "SONO UNA DONNA!". La sua è una trasformazione graduale, a cui non riesce ad opporsi, e che lo porta anche a ferire moltissimo la moglie Gherda. E, nonostante in sè per sè, il concetto del suo cambiamento sia molto semplice sono i preconcetti e i principi radicati nei medici e nelle persone dell'epoca -ma anche della nostra- che impediscono a lui stesso di capire e di vivere tranquillamente il suo essere una donna dentro. Ne è un esempio lampante le diagnosi diversissime dei medici che lo visitano, che spiegano molto bene quanto, effettivamente, i medici non sappiano di che cavolo stiano parlando.
Altro punto focale della storia è Gherda. E' meraviglioso infatti quanto l'amore tra i due rimanga, ma cambi, si trasformi e si adatti. Oltre ad essere un meraviglio messaggio per noi tutti, che magari potremmo trovarci una spinta per avvicinarci agli altri e adattarci a loro, è anche una prova del fatto che l'amore, l'affetto, il legame che si crea tra due persone -se è reale- non si può spezzare. Sarò una romanticona vecchio stile, ma penso che l'affetto tra due persone non sia qualcosa che possa nascere e poi sparire. Penso semplicemente che possa cambiare, sia cambiando le dinamiche del rapporto che si è creato sia cambiando intensità. Ma non credo si possa cancellare. E lo possiamo vedere tutti i giorni, ma anche e più esageratamente nei film. Le reazioni violente e, in generale, negative di coloro che vengono lasciati/traditi/feriti/delusi che passano attraverso rabbia, dolore, stanchezza e a volte follia sono la prova che ancora ci importa di una persona. Soltanto che siamo passati dall'abbracciarci al volerci prendere a schiaffi. Ma l'unica cosa che davvero dimostra una mancanza d'affetto è l'indifferenza. La mancanza totale di interesse. Altrimenti, proviamo qualcosa per qualcuno.
E Gherda è meravigliosa. Rimarrà accanto ad Einar/Lily fino alla fine, nonostante tutto. Ma questo senza sacrificare la sua vita, senza impedirsi di viverla. Tant'è che troverà un altro compagno.
Un film che tratta di un tema importante, attuale e che può essere visto e scoperto in molti modi.
Una Notte da Leoni
Ho un caro amico che quando si annoia si mette a pensare a che film gli va di vedere e poi mi chiede di vederlo insieme. E visto che ad un bel film in compagnia non si dice mai di no, l'abbiamo visto. E cavolo se ho riso.
Avevo la trilogia di 'Una Notte da Leoni' in lista da un bel pezzo -Sophie me la consiglia da anni- ma non essendo ancora arrivata a quel punto della lista non ne avevo visto neanche uno. Sono davvero contenta di averlo visto ora.
Oltre alle risate infinite ho apprezzato molto l'intelligenza del film. Non ci sono tormentoni o schemi che si ripetono. Oltre a Zach Galifianakis (Alan) che è capace di far ridere semplicemente guardando dritto in camera, ogni singola parte del film è pensata e studiata per far ridere. Vengono aperte delle parentesi all'inizio che vengono riprese poi e sia prima che dopo fanno ridere. Anche il modo stesso in cui si risolve la situazione è semplice e stupido quindi divertente. Se avete bisogno di ridere, signori, guardatevi Una Notte da Leoni. Perché vi porterà l'umore alle stelle. E amate Zach Galifianakis. So che è difficile ricordare come si chiama, ma è troppo bello per essere vero. Adoro questo attore dopo averlo visto qui e ho intenzione di vedere ogni suo singolo film, con la speranza che siano tutti meravigliosi quanto questo. Quindi, amate Zach Galifianakis -o "quello che fa Alan in Una Notte da Leoni!"- e ridete!
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