Ecco di cosa parliamo, oggi.
"I Segreti di Parigi" di Corrado Augias è un libro che, probabilmente, non avrei mai scelto di leggere autonomamente. Benché io tenti sempre di non dedicarmi soltanto a ciò che mi piace, di mantenermi il più libera da pregiudizi, sono un essere umano anch'io. E ciò implica il mio essere, talvolta o molto spesso, l'essere fallimentare. E' proprio per questo che, ora, mi ritrovo a dover ringraziare la mia professoressa di italiano.
La mia molto simpatica e assolutamente adorabile insegnante, infatti, ha un bel giorno avuto la brillante idea di portare in classe la sua copia di 'I Segreti di Parigi', portandolo appunto come prima lettura che avremmo affrontato quest'anno. La classe, già avvisata con largo anticipo, non ha protestato più di tanto. Io -ovviamente- sono corsa a mettere le zampe su questo libro, avendo anche così un'ottima scusa per non ascoltare le spiegazioni della prof.
Sì, ho detto cinque righe fa che mi piace. E molto. Ma ciò non implica che io la stia sempre ad ascoltare.
Prima cosa che mi colpì positivamente del libro fu lo stile; estremamente discorsivo, nonostante la naturale culturale dell'opera. E, per me, questo bastava per classificarlo come 'interessante'. Nonostante la professoressa ci avesse chiesto di leggere soltanto due capitoli, decisi di leggere l'intero libro. Così, giusto per approfittarne e buttarmi su qualcosa che non avevo mai affrontato. Il libro infatti, ci accompagna per gli angoli e le vie di Parigi, raccontandoci storie intriganti tutte collegate dallo stesso periodo storico. Le storie girano tutte infatti intorno ai secoli '700 e '800, parlando anche di eventi storici importanti come la Rivoluzione Francese, la morte di Maria Antonietta, lo scontro di Waterloo. Al centro del libro, poi, una raccolta di foto strettamente legate ai vari capitoli, decisamente affascinanti. Ma la cosa più bella di tutto il libro? Gli incalcolabili e varissimi riferimenti ad opere letterarie e cinematografiche che Augias ha sparso per tutto il libro, che ci vengono proposti in maniera varia e sempre molto equilibrata, mai invasiva.
Una volta letto il libro, ho tirato le somme: e mi sono resa conto che, nonostante tutto, sono rimasta molto soddisfatta della lettura. Soprattutto il fatto di aver separato le varie parti di parigi -e quindi le varie storie- per ogni capitolo, è molto utile e aiuta a recuperarseli, nel caso si voglia andare a recuperare qualcosa in particolare.
Spero di avervi proposto qualcosa d'interessante, anche stavolta.
Una volta letto il libro, ho tirato le somme: e mi sono resa conto che, nonostante tutto, sono rimasta molto soddisfatta della lettura. Soprattutto il fatto di aver separato le varie parti di parigi -e quindi le varie storie- per ogni capitolo, è molto utile e aiuta a recuperarseli, nel caso si voglia andare a recuperare qualcosa in particolare.
Spero di avervi proposto qualcosa d'interessante, anche stavolta.
Buon Proseguimento.
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